CREARE COLORE

CREARE COLORE
CREARE COLORE

Il sistema tintometrico CREARE COLORE è una soluzione completa e professionale in grado di realizzare colori su misura e di soddisfare tutta la clientela, dal piccolo punto vendita fino al grande centro specializzato del colore. Un progetto “CHIAVI IN MANO” con l’obiettivo di trasformare il negozio in una vera e propria fabbrica del colore, dove professionisti dell’edilizia, interior designer e privati possono rivolgersi per realizzare i propri progetti di rinnovo e decorazione. CREARE COLORE è in grado di personalizzare tutte le varietà di vernici ed è il solo a colorare gli smalti tecnici per rinnovare e a gestire i formati tester da 250ml, grazie alla straordinaria precisione della macchina (0.025cc).Il sistema CREARE COLORE è in grado di riprodurre qualsiasi colore da un campione grazie al software integrato, che riconosce qualsiasi tonalità, e a un database costantemente aggiornato in via remoto e nel quale sono raccolti i più riconosciuti e diffusi sistemi di ordinamento del colore, NCS, RAL e TPX.

CREARE COLORE

4 buoni motivi per avere il sistemA tintometrico creare colore

INNOVATIVO

Macchina all'avanguardia dal DNA italiano con elettronica di ultima generazione Mach3.

+ 30.000 COLORI

Per personalizzare qualsiasi prodotto verniciante nella nuance preferita.

PERFORMANTE

Erogazione simultanea dei colori e massima precisione (1/1152° fl. oz. - 0,025 cc).

ECOSOSTENIBILE*

Gli agenti coloranti sono privi di metalli e chimicamente stabili, per tanto non sono dannosi all'ambiente.

*Quando si parla di ecosostenibilità si fa riferimento esclusivamente agli agenti coloranti. Quando quest’ultimi entrano in contatto con prodotti a solvente, questa caratteristica viene meno.

la gamma creare colore

Con Creare Colore tutto l’assortimento V33 è personalizzabile, inclusi i Protettivi Completi per legno e gli Smalti Tecnici Rinnovare. 

Le basi sono facilmente riconoscibili grazie a un packaging dedicato e brandizzato Creare Colore, permettendo una migliore gestione dello stock.

Disponibili 3 basi, pastello, medio e trasparente, per realizzare tutte le nuance desiderate (+ di 30.000). Inoltre è possibile realizzare il formato tester da 250 ml, perfetto sia per effettuare piccoli ritocchi sia per fare una prova colore.


DIPINGERE LE PARETI: QUALE IDROPITTURA?
idropittura giusta

come scegliere la giusta idropittura?

Quante volte ti sei trovata davanti allo scaffale di idropitture assalita da mille dubbi e facendoti domande del tipo: “Quale scelgo? Quella traspirante o quella lavabile? Ma che differenza c’è tra una lavabile e una superlavabile? Oggi sul mercato esistono molteplici tipologie di idropitture da interno, a seconda delle caratteristiche, della destinazione d’uso e del conseguente risultato che si vuole ottenere. Questo, se da una parte aiuta a coprire qualsiasi tipo di esigenza, dall’altra non fa che complicare l’atto d’acquisto. Ogni pittura murale ha le sue peculiarità conferite dal mix delle materie prime (leganti, pigmenti, cariche) utlizzate nella fase di produzione. Ma quindi, cosa bisogna esattamente sapere e quali sono le caratteristiche principali da tenere a mente durante la fase di scelta di una idropittura da interni?

A determinare la tipologia di un’idropittura per interni sono 4 principali indicatori:

DIPINGERE LE PARETI: QUALE IDROPITTURA?

Permeabilità al vapore (traspirabilità)

Capacità dei muri di respirare, nonché di smaltire l’umidità, evitando perciò la fuoriuscita di muffe.

DIPINGERE LE PARETI: QUALE IDROPITTURA?

Permeabilità all’acqua (assorbimento)

Capacità dei muri di assorbire l’acqua al suo interno.

DIPINGERE LE PARETI: QUALE IDROPITTURA?

Potere coprente

Capacità di una pittura di annullare il contrasto tra colori molto diversi, rendendo omogeneo il colore della superficie trattata.

DIPINGERE LE PARETI: QUALE IDROPITTURA?

Lavabilità

Caratteristica di resistenza al lavaggio, misurata dai numeri di colpi spazzola. Più questo numero è alto, maggiore è la lavabilità del prodotto.

Combinando questi indicatori con la destinazione d’uso e il risultato che vuoi ottenere, riuscirai a individuare l’idropittura che ti serve per realizzare il tuo progetto.


IL LEGNO
IL LEGNO

IL LEGNO: DENTRO E FUORI CASA.

Responsabile e bello, isolante e vivo, leggero e reciclabile… Oggi, più che mai, il legno è considerato un materiale intramontabile; eco-chic, da un design irrinunciabile, un materiale nobile e caldo, sicuro, rassicurante e accogliente. Molto spesso scelto come un’alternativa elegante ai materiali sintetici e artificiali. 

Il legno ha la capacità di arredare le case all’esterno e all’interno, regalando emozioni, serenità e pace.

Quando si pensa al legno, la prima cosa che viene in mente è il Parquet. In realtà il legno viene utilizzato anche per abbellire luoghi di casa più impensabile come quelli più umidi del bagno oppure gli ambienti più sollecitati come la cucina.

Grazie all’expertise di V33 è possibile rispettare e mantenere nel tempo la bellezza originiaria del legno in modo facile, veloce, anche quelli esposti alle condizioni più estreme.  

IL FASCINO DEL LEGNO IN TUTTE LE STAGIONI

IL LEGNO

UN’AMPIA COLLEZIONE DI PROTETTIVI E FINITURE PER TUTTI I TIPI DI LEGNO ESTERNO

Il rivestimento in legno migliora il comfort termico e abbellisce le facciate. I tipi di legno più comunemente usati sono la quercia, il castagno, il pino, il larice, l’abete o il douglas. Per la loro manutenzione, V33 propone una linea di finiture protettive con una estesa disponibilità di colori e differenti aspetti, satinato, opaco e brillante, per rispondere a tutte le esigenze, dal rinnovamento delle persiane e delle facciate ai cancelli e recinzioni, dai mobili ai pavimenti. Esistono diverse tipologie, all’acqua o a solvente, e con diverse formulazioni per garantire una maggiore tenuta alle condizioni climatiche più estreme o una migliore resistenza all’acqua di mare, alla salsedine e al sole. Per rafforzare l’azione protettiva e affiancare gli impregnanti e i protettivi, ci sono i tanto famigerati flatting: delle vernici che possono essere applicati sul legno grezzo o sui legni già impregnati. Nel nostro assortimento è possibile trovare diverse varietà in corrispondenza del tipo di bisogno. In caso di esposizione per lungo tempo ai raggi solari e alle intemperie, perfetto è il flatting Clima Estremo. Se siamo degli skipper e abbiamo una barca con legno in teck, sarà più indicato il flatting Imbarcazioni, indicato per i legni espositi alle condizioni climatiche marine o molto umide.

UN’ALTA PROTEZIONE PER I PAVIMENTI ESTERNI IN LEGNO TUTTO L’ANNO

Sia che abbiamo la passione per il mare sia per la montagna, i pavimenti in teak, in pino o in legno esotico, sono soggetti ad aggressioni esterne. Contro l’umidità, i raggi UV, il cloro…, le terrazze dei cottage o delle case sul lungomare hanno un prezioso alleato: l’olio saturatore Terrazze e Legno Esterno di V33, una vera barriera idrorepellente che, grazie all’elevata concentrazione di agenti anti-UV, blocca l’ingrigimento e il conseguente invecchiamento del legno stesso. La formula a base di olio naturale e di una speciale resina alchidica, rende l’olio saturatore Terrazze e Legno Esterno perfetto per gli ambienti marini e perennemente esposti alla luce solare.

IL LEGNO

AI VOSTRI PIEDI, UN LEGNO BELLISSIMO E ROBUSTO

parquet couv

VETRIFICATORI PER LA PROTEZIONE DEL LEGNO IN CONDIZIONI ESTREME​

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di fare 10.000 passi ogni giorno per mantenerci in forma… e l’esercizio inizia proprio da casa! Non c’è da stupirsi che le stanze più trafficate come ingressi, corridoi, soggiorni e scale, necessitino di protezione! Che si tratti di pavimenti in legno nuovo o vecchio, in legno europeo o esotico, devono resistere a graffi permanenti, all’acqua e alle macchie. Ecco che V33 ha messo a punto una linea di vetrificatori che si prendono a cura di superfici delicate come il parquet. Uno tra questi, il vetrificatore Protezione Estrema che grazie alla sua innovativa formula arricchita di resina a base di policarbonato, permette di ottenere una pellicola protettiva trasparente iper-resistente che combina durezza, resistenza a passaggi ripetuti e flessibilità, per assorbire gli urti senza sfaldarsi.

IL PARQUET PUò ESSERE DECORATO

Prima di applicare il vetrificatore, si consiglia di carteggiare il parquet grezzo o vetrificato; pulire bene la superfice con il Pulitore Lucidante al fine di eliminare qualsiasi residuo di polvere e sporco. A questo punto, se si desidera mantenere il colore originale del parquet, applicare direttamente in due/tre strati il vetrificatore Protezione Estrema incolore. Se si vuole dare un tocco decorativo, utilizzare V33 Urban Style che, grazie alle sue tinte moderne dai toni del grigio, nero e rosso, si può riprodurre un effetto industriale, tipico dei loft newyorkesi.

IL LEGNO

LA DOLCEZZA DEL LEGNO IN TUTTA LA CASA

IL LEGNO

UNA BARRIERA PROTETTIVA PER IL LEGNO E UNA SCELTA ECOSOSTENIBILE CON LE VERNICETTE

Le vernicette per il legno interno sono nate con l’obiettivo di proteggere l’arredo di casa e di esaltare l’aspetto originario del legno. Le vernici per legno, con tecnologia Goccia Stop, sono disponibili in diversi colori che includono non solo le tonalità del legno ma anche i toni pastello come il bianco, rosa, l’azzurro, perfette per creare delle bellissime decorazioni e abbellire le camere dei bambini. Infatti, la formula è del tutto rispettosa sia dell’ambiente sia della persona, poiché è un prodotto all’acqua e con una ridotta concentrazione di COV.

IL LEGNO IN CUCINA? SI, GRAZIE ALLA SPECIALE LINEA PIANO DI LAVORO

Anche in cucina è possibile trovare delle superfici in legno, come i piani di lavoro. Per la protezione di questi legni c’è la vernice V33 Piano di Lavoro. Grazie all’additivo che assicura una resistenza rinforzata, questa vernice è ultraresistente ai graffi, alle macchie e al calore. Inoltre, trovandosi in cucina, questo prodotto è idoneo al contatto occasionale con gli alimenti, così come l’olio per Piano di Lavoro. La differenza tra i due è semplicemente la finitura, mentre la vernice crea un sottile film protettivo sopra la superfice per un effetto brillante, l’olio penetra in profondità nelle venature del legno per un aspetto opaco e naturale.

IL LEGNO

LA CROMOTERAPIA
Tintometro creare colore

LA CROMOTERAPIA PER LE PARETI…PERCHÉ L’EMOZIONI VIVONO A COLORI.

I colori hanno un impatto molto forte sull’umore e sulle emozioni. Infatti, la preferenza di un colore non è solo una questione estetica, ma è un’azione che può influire sul nostro benessere personale e sui nostri comportamenti. 

“I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.”

Pablo Picasso

Avrai sicuramente sentito parlare di cromoterapia, ovvero la terapia dei colori, che fonda i suoi benefici sull’impiego dei vari colori sul corpo e sulla mente umana. Allora, perché non applicare i principi della cromoterapia anche nella scelta del colore per dipingere le pareti di casa?

Ogni colore ha proprietà ben specifiche e l’uso attento e consapevole può rendere uno spazio abitativo un luogo perfetto in cui star bene e sentirci pienamente a nostro agio.

Scopriamo insieme le proprietà e gli effetti dei colori caldi e freddi sul nostro stato emotivo e qual è il luogo corretto dove utilizzarli per rendere la casa un vero luogo in cui stare bene e in armonia con sé stessi e la propria famiglia.

i colori caldi

Giallo antistress

giallo

Proprietà: energizzante e antidepressivo. Benefici: porta allegria, buonumore. Stimola l’attività cerebrale e la creatività.
Ambiente: perfetto per la cucina, il salotto o per la zona studio. Ottimo anche per la stanza dei bambini poiché stimola sensazioni positive senza creare però agitazione.

arancione energizzante

arancione

Proprietà: energizzante e antidepressivo. Benefici: genera entusiasmo e forza vitale. Ambiente: perfetto per la cucina, il salotto o per la zona studio nella giusta intensità. Un arancione troppo vivo potrebbe indurre nervosismo, irrequietezza e frustrazione.

rosso passionale

rosso

Proprietà: erotico e sensuale. Benefici: stimola l’adrenalina, la passionalità, e agisce sulla pressione sanguigna, sulla frequenza cardiaca e sulla respirazione.
Ambiente: perfetto per la cucina o la sala da pranzo. Nelle sue tonalità meno intense e sfumate può essere una buona scelta d’effetto anche per la camera da letto.

i colori freddi

parete celeste

blu e celeste

Proprietà: calmante e rilassante.
Benefici: combatte l’ansia e l’agitazione, concilia il riposo e l’equilibrio. Abbassa la pressione sanguigna, rallenta i battiti cardiaci e la respirazione.
Ambiente: perfetto per la camera da letto e il bagno.

verde salvia calmante

verde

Proprietà: antidepressivo.
Benefici: allevia lo stress, ha un effetto calmante e rilassante, stabilizza l’umore e crea equilibrio. Stimola anche la concentrazione.
Ambiente: perfetto per la camera da letto, il bagno, zona studio della casa.

viola

viola

Proprietà: antistress.
Benefici: prezioso alleato per combattere l’insonnia e l’ansia.
Ambiente: ideale per la stanza da letto o nello studio privato.

SUGGERIMENTO V33

L’uso dei colori saturi e pieni deve essere fatto in modo oculato. Il rischio è quello di ottenere un risultato troppo pacchiano e incasinato. Ecco perché è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra i colori vivaci e i colori neutri come il bianco in tutte le sue tonalità. Quindi, scegli un giallo, un verde o un blu per dare personalità a una parete, dare più profondità o rendere più grande una stanza. Il bianco, il panna, usali per finalizzare il resto dell’ambiente.


LA SVERNICIATURA PERFETTA
Sverniciatore Legno

DEVI RINNOVARE UN MOBILE? PARTI DALLA UNA CORRETTA PREPARAZIONE

Se hai un vecchio mobile in legno, prima di ridipingerlo, è fondamentale rimuovere la vecchia vernice ormai scrostata e secca. Ecco che allora la sverniciatura è un’operazione fondamentale per riportare a nuovo il legno e prepararlo ad una nuova verniciatura.

GLI STRUMENTI

Prima di tutto assicurati di lavorare in totale sicurezza. Munisciti quindi di guanti in lattice, un grembiule e una mascherina per proteggere gli occhi. Procedere con la sverniciatura in un luogo aperto o in una stanza ampia e arieggiata in modo da evitare l’eccessiva inalazione di solventi chimici. Una volta coperto il pavimento con un telo di plastica per proteggere le superfici della tua casa, sei pronto per iniziare l’operazione di sverniciatura.

Ecco di cosa avrai bisogno:

  • Sverniciatore V33 Speciale Legno
  • Pennello piatto medio con setole di nylon
  • Matassine di lana di acciaio
  • Carta abrasiva grana fine (240)
  • Spatola di acciaio
  • Acquaragia
  • Spugnetta

1.

Applica sulla superficie una generosa quantità di Sverniciatore V33 Speciale Legno con un pennello piatto di media grandezza, preferibilmente con setole di nylon.

2.

Attendi 5 minuti fino a che la vernice non inizierà a raggrinzirsi. A questo punto è pronta per essere rimossa con una spatola. Per i punti più difficili come angoli, intagli, modanature, rimuovi la vernice utilizzando una spazzola morbida in ottone o batuffoli di lana di acciaio.

3.

Una volta che il mobile è sverniciato completamente, puliscilo con una spugnetta imbevuta di alcool denaturato o acquaragia per riportarlo alla sua bellezza naturale. Questa procedura consente di eliminare tutte le eventuali tracce di sverniciatore e sgrassare il legno consentendo alla nuova pittura di aderire meglio. Quando il mobile è asciutto usa carta vetro a grana fine (240) per una leggera levigatura e spolvera il mobile con un panno.

4.

Il mobile adesso è pronto per essere riverniciato con il prodotto verniciante in linea con l’effetto desiderato: per un effetto naturale usa un impregnante o una vernice per legno incolore; per un effetto coprente e colorato, perfetto uno smalto o una vernice colorata.


COME SCEGLIERE IL GIUSTO PENNELLO?
COME SCEGLIERE IL GIUSTO PENNELLO?

La buona riuscita di un progetto di rinnovamento e decorazione è influenzata, non solo dalla qualità del prodotto verniciante e dalla modalità di applicazione, ma anche dagli strumenti di lavoro, come i PENNELLI. Sul mercato ne esistono di tanti tipi, con proprie caratteristiche e usi.

La distinzione tra un pennello e un altro avviene considerando principalmente tre elementi: le SETOLE, la FORMA e la LARGHEZZA della testa.

LE SETOLE: i pennelli possono essere a setole naturali, realizzate con manto di animale (maiali e cinghiali), o a setole sintetiche, di poliestere e nylon. Le prime sono morbide e resistenti ma soffrono l’eccessiva esposizione all’acqua, riducendo la capacità di trattenere il colore, impattando sull’uniformità del tratto. Le setole sintetiche, invece, hanno simili caratteristiche di quelle naturali con il plus di essere molto più resistenti del tempo.

LA FORMA: piatta o rotonda. Il pennello piatto, solitamente lungo circa 10 cm, è perfetto per le superfici di grandi dimensioni e lisce, mentre quello rotondo è perfetto per raggiungere gli angoli più difficili da raggiungere e le superfici piccole che richiedono maggiore precisione.

LA LARGHEZZA: la testa del pennello ampia si presta molto per le grandi superfici, come le pareti. Quelli a testa stretta sono perfetti per i lavori di precisione.


TECNICHE DI VERNICIATURA
TECNICHE DI VERNICIATURA

PENNELLO, RULLO O PISTOLA A SPRUZZO: quALE STRUMENTO SCEGLIERE?

Quando si decide di verniciare un ambiente o un oggetto bisogna considerare che esistono diversi strumenti utilizzabili: il pennello, il rullo o la pistola a spruzzo. La scelta dipende, non solo dalla grandezza della superficie, dal tipo di vernice o dall’effetto finale che si vuole ottenere, ma anche dall’esperienza e competenza che ciascuno ha. Se il pennello è lo strumento più facile da utilizzare, anche per chi è alle prime armi, al contrario, la pistola a spruzzo, molto pratica, rimane sicuramente più difficile da gestire rispetto al pennello e al rullo.

Grazie ai nostri pratici e facili consigli, scopri come si utilizzano questi strumenti per dipingere e rinnovare qualsiasi cosa tu desideri, ottenendo risultati da veri professionisti.


IL PENNELLO

TECNICHE DI VERNICIATURA
 
  • Intingere le setole per circa 1/4 o 1/5 del pennello nel colore, senza MAI immergerlo completamente: se rimane troppa vernice sul pennello sarà più difficile stenderla e il rischio è quello di ottenere una copertura grossolana.
  • Non scaricare il pennello schiacciando le setole sul bordo della latta. Quando le setole imbevute vengono schiacciate, provocano un effetto spugna, assorbono aria che la pittura trattiene e la pennellata risulterà piena di bollicine, compromettendo la lucentezza della finitura. Se il pennello appare troppo carico, basta lasciarlo sgocciolare naturalmente, sollevandolo sopra il barattolo.


IL RULLO

TECNICHE DI VERNICIATURA

  • Intingere delicatamente il rullo nel colore con movimenti dal basso verso l’alto, senza MAI immergere completamente la testa nella vernice.
  • Scaricare il rullo utilizzando la parte zigrinata della vaschetta, per eliminare l’eccesso di pittura.
  • Non esercitare troppa pressione sul rullo: se si schiaccia troppo il rullo, sulla superficie resteranno bene evidenti, anche dopo l’essiccazione, i segni delle rullate.
  • Le rullate devono essere CONTINUE e PIU’ LUNGHE possibili. Si suggerisce di partire dall’alto verso il basso e mantenere lo stesso verso, orizzontale o verticale.


LA PISTOLA A SPRUZZO

TECNICHE DI VERNICIATURA
 
  • Diluire bene il prodotto verniciante per evitare antiestetici grumi. Per la diluizione seguire le indicazioni di diluizioni presenti sulle confezioni.
  • Riempire il serbatoio della pistola con la pittura diluita.
  • Procedere con la verniciatura che deve essere eseguita con passaggi rettilinei uniformi da sinistra a destra e devono essere evitati i movimenti circolari.
  • La pistola a spruzzo deve essere tenuta perpendicolare alla superficie da verniciare ad una distanza che non superi i 20 cm.

OPACO, SATINATO E BRILLANTE: LE DIFFERENZE
OPACO, SATINATO E BRILLANTE: LE DIFFERENZE

La finitura è data dalla brillantezza (“grado di gloss”) del prodotto verniciante.

La luce, naturale o artificiale che sia, colpisce gli oggetti, le pareti, i mobili della casa e questi possono rifletterla o diffonderla. Questa azione dipende dalle proprietà del prodotto verniciante.

Possiamo, perciò, identificare 3 tipi di finiture che influiscono in modo diverso sul colore e quindi sul risultato estetico:

  1. BRILLANTE: la luce riflette specularmente rispetto al raggio che colpisce la superficie facendo in modo che le nuance appaiano più scure e sature.
  2. OPACA: la luce riflette in modo diffuso rispetto al raggio che colpisce la superficie, quindi i colori risulteranno più chiari e tenui.
  3. SATINATA: la luce riflette in parte in modo speculare e in parte diffusa, per avere un effetto semi-brillante.

Questo significa, che a parità di colore, si possono ottenere risultati diversi a seconda della finitura scelta.

Ora sta a te! Scegli la finitura che preferisci e realizza i tuoi progetti secondo i tuoi gusti estetici.


SPONSORIZZAZIONI SOCIALI
SPONSORIZZAZIONI SOCIALI

SPONSORIZZAZIONI SOCIALI

Noi di V33 crediamo fortemente nell’impegno sociale, non solo come una pura azione di marketing, ma soprattutto come una responsabilità nei confronti di chi è meno fortunato, dando loro una possibilità di vivere in un ambiente sano, confortevole, ordinato, non degradato e colorato.

 

LE NOSTRE SPONSORIZZAZIONI

Aprile 2019: sponsorizzazione della terza edizione di Color Aid, l’iniziativa di edilizia etica promossa da Radio Colore e Colore & Hobby, volta alla riqualificazione del Centro Diurno Disabili di Niguarda a Milano.


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