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GLI STRUMENTI: Il pennello, quale scegliere?

La buona riuscita di un progetto di rinnovamento e decorazione è influenzata, non solo dalla qualità del prodotto verniciante e dalla modalità di applicazione, ma anche dagli strumenti di lavoro, come i PENNELLI. Sul mercato ne esistono di tanti tipi, con proprie caratteristiche e usi.

La distinzione tra un pennello e un altro avviene considerando principalmente tre elementi: le SETOLE, la FORMA e la LARGHEZZA della testa.

 

 

 

 

 

GLI STRUMENTI: Il pennello, quale scegliere?

LE SETOLE

I pennelli possono essere a setole naturali, realizzate con manto di animale (maiali e cinghiali), o a setole sintetiche, di poliestere e nylon. Le prime sono morbide e resistenti ma soffrono l’eccessiva esposizione all’acqua, riducendo la capacità di trattenere il colore, impattando sull’uniformità del tratto. Le setole sintetiche, invece, hanno simili caratteristiche di quelle naturali con il plus di essere molto più resistenti del tempo.

GLI STRUMENTI: Il pennello, quale scegliere?

LA FORMA

Piatta o rotonda. Il pennello piatto, solitamente lungo circa 10 cm, è perfetto per le superfici di grandi dimensioni e lisce, mentre quello rotondo è perfetto per raggiungere gli angoli più difficili da raggiungere e le superfici piccole che richiedono maggiore precisione.

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LA LARGHEZZA

La testa del pennello ampia si presta molto per le grandi superfici, come le pareti. Quelli a testa stretta sono perfetti per i lavori di precisione.

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