FAQ

Devi applicare un impregnante e non sai come fare? Il tuo mobile in legno da giardino si è annerito e vuoi ridargli nuova vita? Ecco le risposte alle domande più frequenti sui come proteggere, rinnovare e decorare il legno e altri tipi di supporti.

IMPREGNANTI

  • Posso applicare un impregnante colorato sulle mie imposte di legno esotico chiaro? Gli impregnanti colorati sono consigliati sul legno bianco o molto chiaro. Fate una prova su una superficie nascosta, perché alcune essenze contengono delle sostanze che colorano il legno quando ci si applica sopra un prodotto.
  • La facciata della mia abitazione è stato trattato con olio di scarto, cosa devo fare prima di impregnarlo? Le sconsigliamo in questo caso di applicare un impregnante perché l’olio è un prodotto grasso che penetra in profondità, quindi l’impregnante non aderirà perfettamente.
  • È necessario sverniciare il legno prima di applicare un impregnante sui mobili da giardino trattati con olio di lino? L’impregnante non va utilizzato sui mobili da giardino, durerebbe pochissimo a causa dell’acqua, che ristagna sulle superfici, e del legno che resterebbe sempre impregnato d’olio di lino anche dopo la sverniciatura. Applicate invece l’Olio Mobili da Giardino per nutrire il legno, rinnovando l’applicazione ogni qualvolta il legno comincia a «sbiancare».
  • Posso applicare un impregnante acrilico sopra un impregnante solvente e viceversa? Sì, gli impregnanti in fase acquosa V33 possono essere applicati su tutti gli impregnanti a solvente e, viceversa, dopo un’accurata levigatura.
  • L’impregnante noce chiaro risulta noce scuro sulle mie imposte. È normale? Questo fenomeno è possibile quando si applica un impregnante color legno su del legno che è già stato più volte impregnato. Ogni strato nuovo tende, in questo caso, a scurire la tonalità. Quindi è meglio applicare un impregnante incolore.
  • Posso applicare un impregnante su un legno autoclave? Sì, il trattamento autoclave non impedisce l’aderenza dei prodotti di finitura. Tuttavia il colore finale non sarà omogeneo e potrebbero comparire delle macchie verdastre sotto la superficie del legno.
  • Ho applicato un impregnante sulle scale, posso proteggerle con un vetrificatore? Sì, applicando un vetrificatore monocomponente, dopo aver accuratamente levigato l’impregnante con carta vetrata media. Attenzione perché applicare un vetrificatore poliuretano a solvente sopra un impregnante bianco farà ingiallire il colore.
  • Posso tingere un impregnante incolore con un colorante universale o una tintura color legno? No, scegliete un impregnante tinto oppure mescolate vari colori di impregnanti. Tutte le tinte di un medesimo impregnante possono essere infatti mescolate tra loro.
  • Posso proteggere l’impregnante con una vernice per evitare che si scrosti? Lo scrostamento dell’impregnante indica una cattiva aderenza sul materiale, dovuta a diversi motivi (legno grasso, infiltrazioni d’umidità). Quindi l’applicazione di una vernice non risolve il problema. Per rinnovare l’impregnante è necessario levigare per eliminare il vecchio strato di vernice.
  • Posso ridipingere le mie vecchie imposte impregnate? Sì, dopo aver levigato accuratamente l’impregnante con carta vetrata media e a condizione che questo non si scrosti.

OLII

  • Posso tinteggiare la mia terrazza con un impregnate prima di oliarla? No, l’olio si applica solo sul legno grezzo perché deve penetrare nelle fibre del legno stesso.
  • L’olio resta appiccicoso in superficie. È normale? Una superficie appiccicosa implica un eccesso d’olio che non è stato rimosso dopo l’applicazione. Per eliminare l’effetto “appiccicoso” utilizzate uno straccio imbevuto di Solvente Pulitore V33, poi strofinate ancora il legno con uno straccio di cotone senza pelucchi imbevuto d’olio.
  • L’olio può essere coperto con la vernice (impregnante o pittura)? No, l’olio è un elemento grasso su cui non fa presa nessun prodotto.
  • Come posso pulire il mio salotto da giardino ingrigito? Spazzolate il legno per togliere lo sporco più evidente e poi applicate con un pennello il Detergente per Teck. Lasciate agire 5-10 minuti poi spazzolate energicamente con una spazzola di plastica con setole dure in tutte le direzioni.
  • Con che frequenza si deve rinnovare l’applicazione dell’olio? Quando comincia a schiarire. L’acqua bagna il legno e rischia di farlo ingrigire. Applicate un nuovo strato d’olio con il pennello. Per una manutenzione più agevole è sufficiente passare sui vostri mobili uno straccio impregnato d’olio con regolarità durante la stagione.

VERNICI PER INTERNI

  • Posso applicare una vernice colorata sulle scale in legno? Le vernici non resistono affatto nè all’usura né alle abrasioni. Si rovinano molto facilmente con il passaggio lasciando scoperto il legno. Perciò consigliamo l’utilizzo di un vetrificatore. Oggi sul mercato esistono vetrificatori con un’ampia cartella tinta tra cui scegliere tra diversi colori come il vetrificatore Urban Style V33.
  • Posso applicare una vernice incolore su un mobile cerato? No, perché le vernici non fanno presa sulla cera, in quanto sostanza grassa.
  • Come posso fare per schiarire una vernice lucida di colore castagno scuro che si è scurita troppo? È sufficiente mescolarla con una vernice incolore lucida diluendole insieme fino ad ottener la tonalità desiderata.

VETRIFICATORI

  • Come posso fare a vetrificare il mio parquet trattato negli anni con olio di lino? Vi sconsigliamo fortemente di vetrificare questo parquet perché l’olio di lino, impregnatosi nelle fibre del legno, potrebbe far scollare il vetrificatore.
  • Che prodotto mi consigliate per vetrificare il mio terrazzo rivestito di legno? Non è possibile vetrificare il vostro terrazzo perché i vetrificatori non resistono in condizioni climatiche esterne. Per proteggerlo scegliete un olio, come l’Olio Saturatore per Terrazze V33, ricco di olii e nutre il legno senza alterarne l’aspetto naturale.
  • Posso applicare il vetrificatore opaco su un prodotto lucido che mi sembra troppo brillante? Sì, gli elementi di uno stesso tipo di vetrificatore possono essere tranquillamente sovrapposti o mescolati tra loro.
  • Quale prodotto serve per vetrificare un parquet in legno esotico? Bisogna applicare uno strato di fondo particolare? Sul legno esotico si può applicare qualsiasi Vetrificatore V33. Sgrassate accuratamente il legno, levigatelo con carta vetrata media e poi procedete alla vetrificazione. Su legni esotici tipo l’iroko si consiglia di applicare, prima del vetrificatore, il Fondo Turapori per Parquet.
  • È obbligatorio usare il Fondo Turapori per parquet prima del vetrificatore? Il Fondo Turapori è particolarmente raccomandato su parquet antichi per conservarne il suo aspetto originario.
  • Vorrei realizzare un parquet bianco oliato, come posso fare? Vi sconsigliamo di realizzare una finitura del genere in quanto il Vetrificatore per Parquet fa ingiallire leggermente la tintura bianca del parquet e l’ingiallimento si accentua poi nel corso del tempo (gli oli si ossidano con la luce).
  • Il vetrificatore si applica meglio con il pennello o con il rullo? Il pennello è consigliato per le superfici piccole e difficile da raggiungere come gli angoli, mentre il rullo è indicato per le superfici più ampie.
  • Perché bisogna levigare tra uno strato e l’altro? È indispensabile? La sgranatura (o levigatura con carta vetrata grana 120) è necessaria in quanto migliora l’aderenza del vetrificatore tra i vari strati e dà una finitura più accurata. Se la posa tra uno strato e l’altro è superiore alle 12 ore sarà necessario levigare più energicamente (carta vetrata a grana 100).
  • È possibile superare il tempo di asciugatura consigliato tra uno strato e l’altro? Il tempo di asciugatura indicato sulla confezione è il periodo minimo da rispettare. Se viene superato, prima di applicare lo strato successivo, è sufficiente procedere ad una buona levigatura.
  • Quanto tempo bisogna aspettare prima di poter riutilizzare i prodotti su cui si è fatta una vetrificazione? Se il locale è riscaldato a 20°C attendete almeno 24 ore prima del riutilizzo. L’intervallo di tempo dipende dalla temperatura e dal tasso di umidità del locale. È consigliabile tuttavia attendere qualche giorno. Un vetrificatore raggiunge la durezza ottimale in due settimane, quindi si raccomanda di non sollecitarlo durante tale periodo.
  • Posso proteggere il mio parquet laminato con uno strato di vetrificatore? No, i vetrificatori non possono essere applicati su parquet laminati. In questo caso potete usare il Rinnovatore per Parquet Stratificati V33 per aumentarne la durata nel tempo.
  • Posso oliare il parquet della mia stanza da bagno? Sì, applicate il vetrificatore per parquet fino a saturazione ed effettuate manutenzioni regolari affinché il legno sia sempre protetto e non si macchi. Nel caso di parquet del ponte di un’imbarcazione asciugate l’olio in eccesso tra le giunture con uno straccio di cotone senza pelucchi.
  • Si può vetrificare sopra un impregnante? Sì, tutti i vetrificatori V33 possono essere applicati sopra un impregnante. In questo caso però applicate l’impregnante con un unico strato sottile, poi levigatelo con carta vetrata grana media, infine passate alla vetrificazione.
  • Posso pulire il mio parquet verniciato con candeggina? No, la durata del vostro parquet dipende da una corretta manutenzione. Utilizzate solo prodotti specifici come il Pulitore Lucidante per Parquet V33.
  • Come si fa a sverniciare un vetrificatore? Solo la levigatura a macchina consente di riportare a nuovo il legno. Chiedete al vostro rivenditore di fiducia di consigliarvi la levigatrice più adatta.
  • Cosa posso fare per rinnovare il mio parquet verniciato senza doverlo levigare completamente? È possibile rinnovarlo con l’applicazione di un nuovo strato di vetrificatore solo se il vetrificatore non è stato usurato al punto da scoprire il legno. In questo caso detergete accuratamente il parquet, poi levigate con carta vetrata grana 120 e, infine, applicate uno o due strati dello stesso vetrificatore usato in precendenza.
  • Che differenza c’è tra un olio e un vetrificatore? L’olio è una finitura naturale dall’aspetto opaco che impermeabilizza il legno, penetrando nelle fibre del legno. Il vetrificatore, invece, forma una pellicola opaca, satinata o brillante sul parquet.

SVERNICIATORI

  • Rischio di rovinare il legno con uno sverniciatore? No, gli sverniciatori sono formulati con solventi che distruggono la pellicola da rimuovere senza danneggiare il legno. Quando questi solventi migrano sul legno semplicemente evaporano.
  • Gli sverniciatori eliminano tutti i prodotti di finitura? Gli sverniciatori permettono di eliminare impregnanti, vernici e pitture. Mentre per eliminare una pittura per pavimento o un vetrificatore con indurente (bi-componente) avrà effetto soltanto la levigatura con macchinario elettrico.
  • Quanto tempo bisogna lasciare agire lo sverniciatore? Lo sverniciatore si risciacqua con acqua. Sul legno a tannino (quercia, castagno) usate il Solvente Pulitore V33 oppure l’acetone per evitare la ricomparsa dei tannini.
  • Perché è necessario risciacquare con acqua dopo aver sverniciato ? L’acqua elimina le cere contenute nello sverniciatore che rendono grasso il legno. Se non rimossi, questi residui provocherebbero lo scollamento dei prodotti vernicianti.
  • Si può usare uno sverniciatore sul PVC ? No, perché gli sverniciatori alterano le materie plastiche come il PVC, l’ABS o il policarbonato.

SMALTI PER PAVIMENTI

  • Come posso fare per eliminare delle macchie di grasso dal pavimento del mio garage prima di ripitturarlo? Detergete con lo Shampoo Pavimento Cemento-Calcestruzzo V33. Sulle macchie persistenti versate il Solvente Pulitore V33 e cospargete di segatura. Lasciate agire e ripetete l’operazione più volte.
  • Come capire che un rivestimento nuovo è sufficientemente asciutto per essere verniciato? Un rivestimento nuovo deve essere ben asciutto per evitare che fuoriesca dell’umidità che scollerebbe la pittura. È necessario attendere almeno 3 mesi prima di applicare la vernice. Esiste un test semplice per verificare se il rivestimento è ancora umido: fissate sul pavimento una pellicola trasparente, se dopo 24 ore si è formata dell’umidità vuol dire che il pavimento è ancora umido.
  • Come verificare la porosità di un rivestimento in cemento/calcestruzzo prima di applicare la pittura? Spargere un po’ d’acqua sul pavimento: se resta ferma sulla superficie vuol dire che il suolo non è poroso, se invece assorbe rapidamente l’acqua, il pavimento ha una buona porosità. Nel primo caso applicate una soluzione acida. Versate in un recipiente 4 litri d’acqua e un litro di acido cloridrico. Lasciate agire 1 ora e poi risciacquate. Inifine, lasciate asciugare 24-48 ore.
  • Si può pitturare l’intonaco? No, gli intonaci non sono sufficientemente porosi per permettere alla pittura di aderire bene al supporto.
  • È possibile pitturare un pavimento piastrellato? Sì. Lavate, sgrassate e poi levigate il pavimento, infine applicate lo smalto. Prima dell’applicazione, consigliamo di fare una prova in un angolo non visibile.
  • Vorrei pitturare il mio pavimento di cemento, è possibile? Sì, questo materiale è sufficientemente poroso per ricevere uno smalto per pavimenti.
  • Si può pitturare uno smalto per pavimenti con dei coloranti universali? No. I coloranti modificano le caratteristiche tecniche della pittura. Al contrario le varie tinte sono tutte miscelabili tra loro. Quindi è possibile miscelare diversi colori di uno stessa pittura.
  • Quali utensili si usano per dipingere un pavimento poroso tipo cemento o calcestruzzo? Bisogna utilizzare un rullo a setole lunghe per poter applicare la pittura in maniera uniforme da coprire tutte le irregolarità del pavimento. Si può procedere con un’applicazione a “pozzanghera”, versando cioè la pittura direttamente sul pavimento e spargendola con il rullo. Piccolo trucco: fissate il rullo su un bastone e passate la pittura stando in piedi, questo vi eviterà un lavoro troppo faticoso.
  • Quali utensili si usano per dipingere un pavimento non poroso come le piastrelle o il laminato? Bisogna usare un rullo laccatore per ottenere la migliore stesura possibile della pittura su un pavimento così poco poroso e di conseguenza un buon risultato finale.
  • Quali precauzioni si devono prendere su un cemento nuovo? Un pavimento nuovo in cemento o calcestruzzo è carico di umidità. È indispensabile aspettare 3 mesi prima di pitturarla. Di fatto l’umidità si asciuga evaporando, quindi se si pitturasse la superficie quando non è ancora totalmente asciutta, l’umidità resterebbe all’interno del cemento e farebbe uscire le bolle sullo strato di pittura.
  • Qual è la tecnica migliore di manutenzione di un pavimento smaltato? Se notate un’usura importante negli spazi esposti al passaggio bisogna ristrutturare il pavimento nel seguente modo: lavate lo smalto per levigarne la superficie e poi applicate 2 strati di Smalto per Pavimenti V33.
  • È possibile pitturare direttamente su una pittura vecchia? Tutti gli smalti per pavimenti V33 possono essere applicati direttamente sulle pitture vecchie ma purchè siano in buono stato. Prima di iniziare sarà necessario procedere al lavaggio e alla levigatura.
  • Cosa fare per rinnovare uno smalto per pavimenti vecchio? Se lo smalto è in buono stato ma ha perso lucentezza, levigate leggermente la superficie per lucidarla e risciacquate. Poi applicate due strati di uno smalto per pavimenti V33. Nel caso in cui lo smalto è scuro e scrostato, bisogna sverniciarlo con lo sverniciatore Universale V33 e poi ricoprire con uno smalto per pavimenti V33.
  • Come si rinnova uno smalto per pavimenti in cemento? Se lo smalto si scolla o si scrosta solo in alcuni punti è indispensabile levigare fino alla superficie grezza. Per questo vi consigliamo di usare carta vetrata grana n° 16. Se lo smalto è soltanto macchiato, detergete con lo Shampoo Pavimento Cemento-Calcestruzzo, levigate con carta vetrata grana n°24, spolverate e applicate un nuovo strato di pittura.

VERNICI PER ESTERNI

  • Che differenza c’è tra il flatting per Imbarcazioni e il flatting Clima Estremo? Il flatting per Imbarcazioni è specificatamente formulato per resistere alla corrosione in ambienti marini, mentre il flatting Clima Estremo è raccomandato per tutti i supporti in legno per esterno (porte, finestre) in quanto resiste benissimo alle intemperie, ma non è resistente contro la corrosione.
  • Che prodotto mi consigliate per verniciare il pavimento della mia barca? Applicate il flatting per Imbarcazioni formulato per resistere in ambienti marini e combattere la corrosione. Se il pavimento è un parquet specifico per il ponte di un’imbarcazione, asciugate la vernice sulle giunture con uno straccio di cotone senza pelucchi perché lì la vernice non asciuga facilmente.
  • Posso applicare il flatting per Imbarcazioni sul pavimento di un terrazzo? Sì, è possibile farlo, ma con gli anni, a causa di pioggia e umidità, la vernice potrebbe scrostarsi. Quindi è preferibile usare la Protezione per Pavimenti Legno Esterno V33.
  • Posso utilizzare il flatting per Imbarcazioni sulla perlinatura del bagno? Sì, ma essendo una vernice molto densa, è più raccomandata per l’esterno.
  • È possibile applicare il flatting per Imbarcazioni sul metallo? È preferibile usare una vernice specifica perché il flatting per Imbarcazioni non contiene agenti antiruggine.
  • È possibile applicare il flatting Clima Estremo sopra un impregnante? Sì, ma dopo aver levigato l’impregnante con carta vetrata media.
  • Posso verniciare il mio scafo con il flatting per Imbarcazioni? No, questa vernice si usa esclusivamente sul legno e sulle superfici non immerse in acqua.

SMALTI SPECIALI PER LEGNO

  • Si può applicare lo smalto per legno su un supporto già impregnato? Dopo aver levigato con carta vetrata media e aver rimosso la polvere, se l’impregnante non si scrosta, è possibile applicare uno smalto per legno. Se invece l’impregnante si scrosta bisogna sverniciare riportando a grezzo il legno prima di ripitturare.
  • Si possono applicare gli smalti per legno V33 direttamente su delle pitture vecchie (gliceridi o acriliche)? Sì, tutti gli Smalti per Legno V33 possono essere applicati direttamente su pitture vecchie gliceridi o acriliche che siano, però,in buono stato. Sono necessari in via preliminare un lavaggio e una levigatura per rimuovere la vecchia vernice e migliorare l’aderenza del prodotto.
  • Si può pitturare lo smalto per legno con coloranti universali? No, i coloranti universali non sono stabili se esposti ai raggi UV perché la tintura sparisce rapidamente. Per contro tutte le pitture di una stessa gamma sono miscelabili tra di loro, quindi potete procedere a miscelare le due pitture.
  • Quali precauzioni prendere prima di pitturare gli infissi o un portone? Su questi supporti l’acqua tende a penetrare nei punti di assemblaggio, tra le lamine, i montanti e la cornice. Per evitare queste infiltrazioni di umidità bisogna insistere bene sulla protezione di queste zone. Dopo la prima applicazione sul legno grezzo, applicate abbondantemente il trattamento, poi il primo strato fino a saturazione facendo attenzione a coprire bene tutte le intersezioni e le estremità.
  • Quali sono le condizioni da osservare per pitturare all’esterno? È necessario pitturare ad una temperatura compresa tra i 10° e i 25° in giornate asciutte e non ventose, per evitare il sollevamento della polvere. Evitate anche di pitturare con il sole a picco per evitare che la vernice si asciughi troppo in fretta.
  • Qual è la manutenzione migliore per i rivestimenti in legno esterni? Per evitare lo scrostamento della pittura, il deterioramento del materiale e una ristrutturazione faticosa è necessaria una manutenzione regolare! Se la pittura appare opaca oppure la garanzia è in scadenza, potete ripassarci sopra un nuovo strato (dopo aver levigato e risciacquato il materiale). Questa operazione ridarà brillantezza al legno e una protezione di lunga durata.
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